Nel giardino dell'Infinito tra vaghe stelle dell'Orsa...


L’introduzione del mio saggio “DOLORE E LUTTO IN LEOPARDI.
TRA ESPERIENZE DI VITA ED ESPERIENZE DI LETTURA” (da “La ragione e il cuore. Saggi leopardiani”, Cleup 2014)

Era un gigante, ma era l’uomo. Soffriva come un dio tutto ciò di cui noi non conosciamo se non un riflesso

(A.M. Ortese, Pellegrinaggio alla tomba di Leopardi)

“Che sia questo morir, questo supremo/ Scolorar del sembiante,/ e perir dalla terra, e venir meno/ ad ogni usata compagnia”
(Canto notturno di un pastore errante)

1. Introduzione

A livello filosofico nel corso dei secoli sono state infinite le riflessioni sulla morte, grande enigma dell’esistenza, e la letteratura sull’argomento è quindi sterminata. Il tentativo di dare una risposta da parte di ogni corrente di pensiero ha dovuto però arrestarsi di fronte a quel mistero che nessuna ideologia riuscirà mai a demitizzare o a mostrare come inesistente. Anche se già il nascere implica finitezza e la…

View original post 1.071 altre parole